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Le soft skill professionali fondamentali per un ambiente di lavoro digitale

Le competenze trasversali professionali sono sempre state preziose, ma il passaggio ad un ufficio ibrido, una realtà sempre più diffusa nel 2022, evidenzia l'importanza di queste competenze. Il lavoro di squadra, la comunicazione, la flessibilità e una forte etica del lavoro sono importanti tanto quanto le soluzioni tecnologiche che consentono il lavoro a distanza. Se i leader vogliono migliorare l'esperienza dei dipendenti, devono affinare le proprie competenze trasversali professionali e aiutare i dipendenti ad affinare le proprie.

Con l'aumento dei lavori ibridi e remoti, avere le giuste competenze professionali è molto apprezzato dai potenziali datori di lavoro e offre a chi cerca lavoro un vantaggio competitivo.

**Nuova visura catastale**

L'Agenzia delle Entrate ha appena pubblicato la Guida alla nuova visura catastale aggiornata ad ottobre 2022.

Il nuovo modello è "un documento più descrittivo e di più facile comprensione, rispetto a quello precedente, in particolar modo per i cittadini non addetti ai lavori. L’esposizione dei dati all’interno della visura, infatti, è organizzata in maniera tale da favorire una più agevole lettura e consente di fornire un maggior numero di informazioni, garantendo una migliore comprensione delle variazioni intervenute, nel corso degli anni, nelle titolarità degli immobili."  La Guida specifica che "Le informazioni contenute nelle nuove visure catastali sono suddivise in “sezioni omogenee” immediatamente individuabili, grazie all’utilizzo di una diversa colorazione per ognuna di esse.

Elementi grafici

Fintech e standard ESG

 Lo sviluppo in corso nel settore dei servizi finanziari, insieme alla rapida digitalizzazione monetaria, ha visto la popolazione unbanked passare dal 60% nei primi anni 2000 a circa il 30% entro il 2021. Le regioni fortemente unbanked in tutto il mondo stanno ora lentamente ma inesorabilmente diventando attori chiave nel dispiegamento di strumenti finanziari che possono aiutare a sbloccare nuove possibilità e opportunità per il futuro.

La pandemia ha indubbiamente aumentato la necessità e l'importanza dell'accesso a software e strumenti finanziari e, nei prossimi anni, possiamo aspettarci che sempre più aziende cerchino soluzioni che possono aiutare a risolvere le complessità legate al settore.

Sebbene la fintech abbia reso i sistemi monetari online ampiamente accessibili, nei prossimi anni questi stessi sforzi dovranno essere diretti verso l’ESG (acronimo di Environment, Social, Governance) vale a dire l’ecologizzazione, l'impatto sociale e la governance generale del settore dei servizi finanziari.

Cosa sono le filter bubble

 Negli ultimi tempi, si torna a parlare in modo piuttosto frequente di filter bubble ed echo chamber rispetto ai contenuti che otteniamo dalla Rete, quando cerchiamo online delle informazioni che ci interessano.

Il termine "filter bubble" (bolla di filtraggio) è stato coniato da Eli Pariser nel suo libro “The Filter Bubble: What the Internet Is Hiding from You” per identificare «quell’ecosistema personalizzato dell’informazione creato dagli algoritmi»; una vera e propria "bolla" di informazioni limitate in cui ogni utente viene chiuso.

La causa sono i sistemi di personalizzazione dei social media e dei risultati delle ricerche. Ogni volta che un utente effettua una ricerca online, ricerche precedenti e posizione vengono sfruttati per offrirgli risultati su misura.

Il noleggio a lungo termine traina un mercato dell’auto fermo

 Con un mercato automotive del privato in continua crisi, il dato sui primi 7 mesi dell'anno è infatti fortemente negativo (793.856 immatricolazioni) con un crollo del 20,3% rispetto al 2021 e del 35,8% rispetto al 2019, il rental car, si dimostra come la soluzione in grado di tenere a galla il mercato, sia per una maggiore disponibilità di prodotto, sia perché più conveniente, soprattutto per la fascia più giovane.

A luglio 2022 il noleggio ha registrato le performance migliori del mercato auto: l’NLT vede un +23,2%, mentre il breve termine per la prima volta arriva al +58,2%, attenuando il passivo annuale a -31,03%.

Bollette gas: dal 1° ottobre cambia tutto per 7 milioni di italiani.

Ci sono importanti novità che riguardano le bollette. Dal 1° ottobre, infatti, scattano diverse misure per tutelare gli italiani da ulteriori aumenti che potrebbero arrivare nei prossimi mesi. L'Arera ha fatto sapere che in quella data scatteranno infatti nuove modalità di aggiornamento del costo della materia prima gas e sarà anche aperto un tavolo emergenziale con le associazioni dei consumatori.

C’è da specificare che cambierà il modo di calcolare il prezzo del gas in bolletta solo per chi è in mercato tutelato. Obiettivo: schivare il più possibile i futuri aumenti dei costi e prepararsi a raccogliere i benefici dell’eventuale introduzione di un tetto al prezzo del gas a livello europeo.

I prezzi del gas saranno su base mensile

L'aggiornamento dei prezzi sarà fatto su base mensile e non più trimestrale e riguarderà circa un terzo delle utenze domestiche cioè poco più di 7 milioni, questo è il numero di chi è ancora nelle condizioni di tutela. Il nuovo metodo sarà in vigore fino a gennaio 2023, in coincidenza con il termine previsto per la tutela gas, che, tuttavia, potrebbe essere differito fino a gennaio 2024, in allineamento con la fine della tutela per l'elettricità.

A partire da ottobre cambierà la componente Cmem, che esprime i costi di approvvigionamento del gas naturale nei mercati all’ingrosso, la quale sarà indicizzata al punto di scambio virtuale italiano e non più al Ttf olandese. In questo modo, si otterrà “l’allineamento alle quotazioni del prodotto day-ahead (prezzo che si forma giornalmente con riferimento al gas con consegna il giorno successivo al punto di scambio virtuale italiano) del mercato italiano del gas naturale”, scrive l’Autorità.

Con le nuove disposizioni sono anche introdotti specifici obblighi di trasparenza a carico dei venditori che dovranno notificare in bolletta eventuali ricalcoli di prezzo rispetto a quanto fatturato in precedenza e creare un'apposita sezione sul proprio sito internet per spiegare i motivi di eventuali aumenti e tutti i fattori di determinazione dei prezzi.

I vantaggi

Due i vantaggi attesi. Il primo riguarda l’altalena dei prezzi. Anche se “non permette di intervenire strutturalmente sui livelli elevati dei prezzi di mercato”, la mossa fa sì che in bolletta non vengano trasferiti i costi di copertura del rischio. Perché si concretizzi il secondo vantaggio bisogna invece guardare cosa succederà in Europa nei prossimi mesi. Il nuovo meccanismo di formazione del prezzo permetterà di far calare subito la bolletta gas se l’UE introduce il tetto al prezzo del gas. Una misura – fortemente voluta dall’Italia – che è ancora allo studio.

Fonte: Rinnovabili.it

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